Riforma Pensioni

Il campo pensionistico è stato da sempre un settore ampiamente complesso e rivisto più volte con nuove regole e normative. Allo stato attuale delle cose con soli 15 anni di anzianit? contributiva si può ottenere la pensione di vecchiaia purchè maturata entro il 31 dicembre 1992. Tale limite è stato confermato con la riforma del 1992 (per chi ha gi? maturato i 15 anni) ma, eccetto nei casi di invalidit? non inferiori all’80%, si dovr? attendere il compimento del sessantesimo anno d’et? per poter usufruire di tale pensione. Inoltre il reddito avr? influenza sull’importo pensionistico solo nei casi di integrazione al trattamento minimo e di integrazioni delle maggiorazioni sociali, entrambe legate ad agevolazioni per pensioni di importi modesti. La gestione delle pensioni sociali è da tempo totalmente a carico dell’INPDAP (Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione) che cura la gestione di vari settori tra cui i sitemi di accesso e di calcolo per le pensioni (contributivo, misto e retributivo), pensioni ordinarie di vecchiaia, di anzianit? e di invalidit? , pensioni dirette privileggiate, cumulo tra redditi di lavoro e prestazioni pensionistiche, pensioni all’estero, pensioni per i superstiti e molto altro ancora.
Per chi fosse interessato ecco il link a cui fare riferimento: www.inpdap.gov.it

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