Perché le valute commerciano contro il dollaro

By | 27/04/2018

Le valute sono sempre scambiate in coppie perché il valore di ciascuna di esse è misurato rispetto a quello di un’altra, il che genera il cosiddetto tasso di cambio. Chi si avvicina per le prime volte al trading vedrà che la maggior parte delle monete sono negoziate principalmente contro il dollaro USA, per ragioni storiche che descriviamo di seguito.

L’influenza di Bretton Woods, ancora oggi

La ragione principale per cui la maggior parte delle valute viene scambiata, sul mercato del forex, contro il dollaro statunitense, risale agli accordi di Bretton Woods, fatti verso la fine della Seconda Guerra Mondiale (la conferenza si tenne dal 1º al 22 luglio 1944).

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Conferenza_di_Bretton_Woods

Dopo la devastante guerra globale, gli Stati Uniti furono l’unico grande paese che rimase relativamente forte, economicamente parlando, rispetto alle altre nazioni più importanti del mondo. Ecco perché, nonostante la proposta per la creazione di una valuta di riserva globale neutrale chiamata “Bancor”, numerose pressioni hanno finito per far prevalere il dollaro statunitense come valuta di riserva mondiale.

Quando furono implementati nel dopoguerra, gli accordi introdussero un sistema di tassi di cambio fissi, che ancorò le principali valute mondiali contro il dollaro USA, che era a sua volta ancorato al livello dell’oro (che ai tempi valeva 35 dollari l’oncia).

Dopo il 1971, quando il presidente degli Stati Uniti Richard Nixon fermò unilateralmente la convertibilità del dollaro in oro, praticamente tutte le nazioni, ad eccezione della Svizzera (che prese la decisione solo nel 2000), si allontanarono da questo “standard de facto”.

Le principali coppie di valute quotate contro il dollaro statunitense

Le sette coppie valutarie più attivamente negoziate sul mercato dei cambi, conosciute anche come “major” (fonte https://www.forextradingitalia.it/forex-migliori-valute-investire-major), sono (ordinate per volume di trading):

  • euro rispetto al dollaro statunitense: EUR / USD
  • dollaro statunitense contro yen giapponese: USD / JPY
  • sterlina britannica rispetto al dollaro statunitense: GBP / USD
  • dollaro statunitense contro franco svizzero: USD / CHF
  • dollaro australiano rispetto al dollaro statunitense: AUD / USD
  • dollaro statunitense rispetto al dollaro canadese: USD / CAD
  • dollaro neozelandese rispetto al dollaro statunitense: NZD / USD

Come accennato in precedenza, il dollaro USA è storicamente la valuta più scambiata al mondo, e nel suo ruolo di valuta di riserva primaria continua ad interessare l’86% di tutte le transazioni compiute sul mercato del forex.

Alcune importanti coppie di valute, e quasi tutte quelle minori, sono quotate contro il dollaro statunitense come valuta di base, come USD / JPY, USD / CAD e USD / CHF.

Invece, le coppie di valute in cui il dollaro USA funge da controvaluta sono EUR / USD, GBP / USD, AUD / USD e NZD / USD .

Le major, cioè le coppie di valute più importanti

Ogni coppia di valute ha le sue caratteristiche ed è unica a livello di trading.

Di seguito una breve descrizione di ciascuna delle principali.

EUR / USD: questa coppia di valute è leader globale per quello che riguarda il volume degli scambi, rappresentando oltre il 27% del trading complessivo quotidiano secondo la Bank for International Settlements. I paesi della zona euro che hanno consolidato le loro valute nazionali nell’euro, insieme costituiscono la più grande economia al mondo per PIL, con gli Stati Uniti al secondo posto. USD / JPY: questa coppia di valute rappresenta oltre il 13% del volume totale giornaliero di scambi, ed è la seconda coppia valutaria più attivamente negoziata. Pur essendo un piccolo paese a livello geografico, l’economia giapponese è la terza più grande al mondo per PIL. Gli Stati Uniti e l’Unione europea sono i principali partner commerciali del paese del Sol Levante. GBP / USD: questa coppia di valute, soprannominata “Cable”, è la terza più attivamente scambiata con il 13% del totale del volume di trading giornaliero; il Regno Unito, invece, è la sesta economia al mondo per PIL. Questa coppia di valute è soggetta a notevoli oscillazioni dei tassi, quindi non è raccomandata ai trader principianti. USD / CHF: ampiamente considerata ancora una valuta rifugio grazie alla ex convertibilità in oro sospesa solo nel 2000, il franco svizzero ad oggi rappresenta il 5% del volume totale di scambi giornalieri nel forex; AUD / USD: il dollaro australiano è legato strettamente al mercato delle materie prime perché l’economia del paese dei canguri si basa principalmente sull’esportazione di risorse naturali. L’Australia è la 13a economia più grande al mondo e il principale partner commerciale è la Cina. USD / CAD: un’altra valuta collegata alle materie prime, il tasso di cambio del dollaro statunitense rispetto al dollaro canadese tende a essere sensibile al prezzo del petrolio dato che il Canada esporta petrolio, mentre gli Stati Uniti lo importano. NZD / USD: il dollaro neozelandese, rispetto al dollaro statunitense, è diventata una coppia di valute molto popolare per chi fa trading di speculazione, nonostante il fatto che la Nuova Zelanda abbia un’economia piuttosto piccola.

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