Andamento del greggio
Finalmente una boccata di ossigeno per le principali borse europee che sfruttano in modo favorevole il ritracciamento del prezzo del petrolio avvenuto proprio in questi giorni. Ciò ha fatto registrare un discreto calo del greggio (attualmente al di sotto dei 67 dollari al barile), aiutando non di poco i listini di borsa. Si attende comunque l’avvio dei mercati statunitensi per poter avere un andamento completo dei futures e continuare a respirare un clima positivo e parzialmente sereno. Da sempre il petrolio è stato infatti la risorsa maggiormente trattata dagli investitori dei mercati finanziari di tutto il mondo e viene per questo vista con un occhio di riguardo in previsione anche delle sue continue fluttuazioni. Le quotazioni sono valutate in prezzo per barile (espresso in dollari) ed hanno origini risalenti al 19° secolo, periodo in cui tale misurazione era equivalente a 42 galloni, ossia pari a 159 litri. Bisogna infine tener presente anche le possibili interpretazioni date al cosiddetto oro nero che sono dipendenti dalla tipologia di petrolio adottato (caratterizzato da una bassa presenza di zolfo o meno) e dalla differente trattazione nei diversi continenti.