Ancora ribassi sul prezzo del greggio

Ancora un andamento negativo del prezzo del greggio che è giunto ai prezzi più bassi da inizio anno, si è passati da 75 dollari al barile a circa 61 dollari per una diminuzione pari al 22%. L’arresto sembra essere legato al graduale rallentamento dell’economia americana in seguito ad un sempre minore crescita della domanda.
Tutto ciò ha ovviamente un’importante conseguenza sui mercati finanziari che reagiscono in modo repentino a tali oscillazioni con una conseguente diminuzione dei titoli in borsa legati all’oro nero ed un indebolimento del dollaro rispetto all’euro. Chi invece non ha ancora avuto gli attesi benefici sono i consumatori italiani che non hanno ancora toccato con mano gli effetti del sostanziale abbassamento del prezzo della benzina, secondo le rilevazioni del sito www.prezzibenzina.it, infatti, il prezzo medio della benzina verde è di circa 1,264 euro al litro, mentre quello del gasolio si attesta sui 1,172 euro al litro.
A tal proposito il vice presidente della Camera, Giulio Tremonti, ha da poco presentato una proposta di legge per cercare di ridurre la tassazione sul carburante allineando in questo modo i ribassi del greggio all’effettivo costo del carburante in Italia.

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